sabato 7 giugno 2014

Il circolo Medeot rinnova il direttivo

Un direttivo largamente rinnovato e la riconferma di Carlo Andrea Rojic alla presidenza. Queste le scelte che i soci del Circolo Medeot hanno fatto, nell’accogliente sala “Incontro” di via Veniero a Gorizia, nell’assemblea per il rinnovo degli incarichi per il triennio 2014-2017.
Rojic, intervenendo come presidente uscente, ha illustrato ai presenti le attività organizzate nei tre anni di mandato, ricordando i principi ispiratori, lo spirito di servizio alla comunità e il clima di impegno, competenza e condivisione che da sempre ha animato tutte le iniziative culturali e sociali del Circolo. Nella relazione è stata ribadita l’attenzione con la quale viene vissuta l’attività politica ed amministrativa che si sviluppa a Gorizia e nel territorio provinciale, definendone altresì il perimetro d’azione e confermando l’autonomia delle scelte e la libertà di espressione dei propri soci come uno dei capisaldi del Circolo Medeot. «Proprio questo modo di operare – ha sottolineato il presidente – ha permesso, in oltre dieci anni di presenza in città e nei territori provinciale e regionale, di riunire quelle persone che desiderano mettersi a servizio e dare un contributo attivo alla vita della comunità».
L’ampio e partecipato dibattito ha permesso di focalizzare punti di forza e di debolezza della presenza del Circolo nel territorio. A questo proposito, è stata evidenziata la necessità del rilancio del sito internet e della pubblicazione del “Popolo Goriziano” oltre che l’allargamento delle iniziative pubbliche su un ampio spettro di tematiche che interessano l’Isontino. I soci quindi, al termine degli interventi, hanno confermato alla guida del sodalizio Carlo Andrea Rojic ed eletto il nuovo direttivo composto da Silvia Beltrami, Roberto Cevenini, Luca Corolli, Enzo Dall’Osto, Franco Dalla Francesca, Stefania Faggioli, Eddy Manzan, Roberto Martina e Stefano Podlipnik.
Pensare Democratico
tratto dal sito - circolomedeot.it

domenica 12 gennaio 2014

Rolando Cian e Camillo Medeot: due esempi di fare politica

Ricordare la figura di Cian o del maestro Camillo Medeot mi fa pensare alla passione che mettevano nel loro agire nel suo spendersi per gli altri, insomma per fare politica
Ma cosa è cambiato rispetto ad allora?
Il panorama è decisamente diverso, mutati sono e i protagonisti e il contesto storico, viviamo in un periodo di crisi non solo economica ma anche sociale ed esistenziale.
La prima cosa che viene in mente è che non esistono più i partiti di allora, non esiste piu la democrazia cristiana e con essa l’unità dei cattolici in politica. Esiste però ed è vivo oggi come allora e forse ancora più necessario, viste le alterne vicende del mondo contemporaneo, il pensiero democristiano e si fa sentire. Non a caso di fronte a temi importanti, pur divisi tra destra e sinistra, si ricompattano le coscienze e questo per i principi alla base dello stesso, principi che sopravvivono e continuano a dare luce all’agire di molti uomini, principi che trovano fondamento nella Chiesa e nella dottrina sociale.
Europa dei popoli, speranza di pace all’indomani del grande conflitto che stravolse il vecchio continente, economia sociale al servizio delle persone e non del capitale o dello stato, come nei paesi del socialismo reale, e soprattutto centralità della persona. Questi sono i punti cardine da cui si sviluppa il pensiero democristiano.
Le politiche a sostegno della famiglia, il tema del lavoro da cui dipende la dignità dell’uomo e da cui questi non deve essere soffocato, sfruttato quale “risorsa umana” ma reso protagonista al centro dell’agire.
E’ da questi che dobbiamo ripartire, trovando nuovi amici, coinvolgendo nuovi giovani, prospettando soluzioni e prospettive degne di rappresentare e di dare speranza alle persone, avendo il coraggio di metterci in gioco discutendo lottando per i nostri obiettivi ma sempre con spirito di gratuità e mettendoci al servizio dei più bisognosi.
Questo è l’esempio che ci hanno dato ed il compito lasciatoci da portare avanti con coraggio.
Eddy Manzan

lunedì 8 aprile 2013

PENSARE DEMOCRATICO PRESENTA SARA VITO - candidata alle prossime regionali per l'isontino


PENSARE DEMOCRATICO PRESENTA SARA VITO candidata alle regionali FVG

Qualcosa su di lei
36 anni, sposata e presto mamma.
Laureata in Giurisprudenza, avvocato, lavoro nello studio a Ronchi dei Legionari.
Sono segretaria del PD di Fogliano Redipuglia e consigliere comunale.
Dal 2006 sono assessore in Provincia di Gorizia con le deleghe al bilancio, al personale, agli affari internazionali e allo sport.
Parlo correttamente inglese, tedesco e sloveno di base e ovviamente...bisiac.  Zeus è il mio cane :-)
Risultati ottenuti: 3 volte finalista al premio Oscar del bilancio in Italia; 31 progetti finanziati dall'UE; 9 milioni dieuro per gli impianti sportivi isontini; sempre a sostegno dello sport giovanile, femminile e disabile.
Mi candido perchè dobbiamo alzare la voce, tutti insieme, per mettere a posto i conti, ripulire la politica, difendere l'Isontino, dare lavoro a tutti e dare forza alle donne.  

Sara racconta il suo impegno
Stiamo attraversando un momento difficile, in cui la nostra comunità sembra essere costantemente presa di mira solo quando si parla di razionalizzazioni e tagli, ma è anche vero che abbiamo affrontato e vinto sfide molto più grandi. 
Noi siamo quelli che hanno abbattuto i confini, costruito l'Europa, favorito la convivenza tra lingue e culture diverse; gente di frontiera che non si perde in un bicchiere d'acqua.
Non possiamo stare a guardare chi smantella la nostra sanità, la nostra giustizia...perfino chi ci priva della libertà di scegliere dove poter nascere! Non abbiamo paura delle scelte giuste, ma dell'arbitrio. Dobbiamo alzare la nostra voce.
La nuova Regione dovrà saper dare valore alle persone e dignità a tutti i territori, nella certezza che non sono solo i numeri, ma soprattutto sono la qualità della azioni e dei progetti che una comunità sa proporre a fare la differenza. 
Ripartiamo dal far riconquistare al FVG quel ruolo di primato nel contesto internazionale, che aveva con il governo Illy e che poi ha perso perchè ha preferito una logica periferica e localistica.
L'Europa non è solo una scelta di politica comune, ma rappresenta l'opportunità di reperire risorse economiche importanti per lo sviluppo da investire in progetti, che mettano al centro il lavoro, l'innovazione, il turismo, la cultura, la sanità, l'ambiente, l'energia...
Dalla crisi si può uscire con una forte proposta politica di centrosinistra, che metta alla base di ogni azione il fondamento della sostenibilità, che non è una parola vuota, ma espime l'idea di un nuovo modello di sviluppo. Sostenibilità sociale, ambientale ed economica dovranno essere alla base di tutte le nostre scelte future.
Mettiamo a posto i conti, perchè la Giunta Tondo è completamente mancata di programmazione e di trasparenza. Vogliamo rendere la finanza pubblica degna di un paese moderno,  garantendo la possibilità agli Enti pubblici di essere strumenti dello sviluppo del territorio e non loro malgrado attori della recessione, perchè ingabbiati tra i parametri rigidi di contabilità pubblica, che sembrano fini a se stessi.
In questo modo mandiamo avanti i cantieri, pagando più velocemente le imprese, e affrontiamo con determinazione il tema del lavoro, che è cruciale e necessità di risposte terribilmente urgenti.
Facciamo recuperare alla politica il valore dell'esempio. Sobrietà e moralità devono essere la normalità dell'impegno quotidiano di chi è stato eletto e ha la responsabilità di rappresentare la comunità regionale.
Valorizziamo tutto l'Isontino, unito e solidale, perchè tutte le realtà e le tante qualità già esistenti vengano finalmente valorizzate.
Mettiamo al centro le persone, donne e uomini con pari opportunità, perchè solo così ci potrà essere il cambiamento di cui c'è tanto bisogno, con coraggio e concretezza per dare le risposte, che permettano di migliorare la qualità della vita nella nostra Regione. 
      Sara Vito - Pensare Democratico

martedì 1 maggio 2012

Corso per aspiranti consiglieri seconda serata

E' giunto al secondo incontro il corso per aspiranti consiglieri promosso dal presidente del Circolo Medeot Carlo Rojic. Argomento della serata il regolamento comunale e la sua importanza nello svolgimento delle attività consigliari. Relatore di provata capacità il dott Marino Marin.
Esposizione chiara ed esaustiva e altrettanto brillante dibattito a seguito che ha visto crescere l'interesse per i temi toccati nell'arco della serata. Tra i tanti interventi giova ricordare quello del presidente del Medeot che, oltre a spiegare le motivazioni alla base del percorso formativo, ha risposto anche ad alcune domande personali
Lo Stesso Rojic, infatti, interpellato in merito alla sua prossima candidatura come consigliere comunale ha dichiarato" Mi candido per una Gorizia migliore, più giovane e attiva, capace di guardare avanti, capace di superare i confini e operare a livello internazionale". Ed ha poi aggiunto "al primo posto deve esserci la persona che deve essere al centro, sentirsi pienamente soddisfatta attraverso il lavoro, cercando di risurre la disoccupazione in città".
Eddy Manzan

lunedì 30 aprile 2012

Un corso per aspiranti consiglieri

Competenza e rinnovamento : ecco le due parole chiave con cui restituire credibilità ai partiti in un periodo di forte messa in discussione. E per rispondere a questa necessità il Circolo Medeotha organizzato un breve corso di formazione, articolato in due serate (16 e 30 aprile) su compiti e funzionamento del Comune e dei suoi organi.
Brillante relatore il Dott Marin, che attraverso i concetti fondamentali di Cittadino (e non cliente), Statuto, Regolamento, legge elettorale, numerosi esempi pratici (come le Aziende partecipate) e anche aneddoti di storia vissuta, ha resao la prima serata piacevole ed interessante.
Prova ne è stata il dibattito scaturito tra l'ex difensore civico e la platea di aspiranti consiglieri. La formazione continua ad essere parte della missione del Circolo. Per una politica di qualità, per i cittadini.
Il secondo incontro si terrà lunedi 30 aprile presso la sede del circolo in Viale D'Annunzio, 15 a Gorizia
Eddy Manzan

lunedì 17 gennaio 2011

Le Acli parlano di Statuto Comunale e di elezioni

Si è svolto, martedi 11 gennaio a Monfalcone, all’Oratorio San Michele, l’incontro di ripresa dei lavori del Corso di formazione delle Acli. Relatore il dott Marino Marin che affrontava ancora la tematica del comune e del suo statuto con una panoramica sul sistema elettorale vigente.
Molti i partecipanti che hanno accolto con notevole entusiasmo l’argomento e ricco anche il dibattito che ne è conseguito.
Ne è emersa, ancora una volta, l’importanza dell’istituzione più prossima ai cittadini, il comune appunto, e del valore dello stesso e del suo Statuto, quale carta fondamentale, nella diffusione dei valori di partecipazione alla vita pubblica e all’impegno politico.
Se le cose possono cambiare e andare meglio lo dobbiamo, infatti, solo all’impegno dei singoli, svolto con onesta e senso etico. Un cristiano non può rinunciare, come afferma Eddy Manzan responsabile delle ACLI, al suo compito di dare testimonianza a tutto tondo di quei valori etici di cui è portatore. Deve con coraggio e perseveranza mostrare che si può agire con responsabilità e lo può fare impegnandosi nelle istituzioni più prossime, quali appunto il comune stesso, ma per far questo deve formarsi, studiare, in maniera tale da non farsi trovare impreparato.
Carlo Roijc, per il circolo Medeot, ha invece evidenziato come “il cittadino singolo non deve essere guidato dagli altri nelle decisioni ma esprimere le sue opinioni anche e soprattutto attraverso il voto e la partecipazione”.
Altro problema, emerso nel consueto dibattito col relatore, la presenza di risorse , i giovani, che sono si pieni di iniziative, di speranze ma che dal sistema vengono bloccati ed addirittura eliminati. Si evidenzia sempre più quindi la necessità di mettere in rete le risorse presenti sul territorio e di saperle sfruttare proficuamente, garantendo il pluralismo e la presenza dei cattolici, troppe volte non ascoltati.
Il prossimo appuntamento avrà luogo presso l’Oratorio San Michele a Monfalcone l’8/02/11 alle ore 20,30 e cerchera di spiegare in maniera semplice come si articola il bilancio comunale. Per informazioni si può scrivere al seguente indirizzo mail formazioneacligo@libero.it oppure telefonare al 3772001733.
Pensare Democratico

mercoledì 5 gennaio 2011

Riprendono i percorsi delle ACLI dopo le festività natalizie.

Nei mesi scorsi si sono tenuti i primi incontri dei percorsi formativi organizzati dalle ACLI in collaborazione con l’Azione Cattolica della provincia di Gorizia, l’uno “Fare politica, una vocazione al territorio e alla sua gente” e l’altro “Acli incontra, sui sentieri di un bene comune, che hanno riscosso un notevole interesse fra la gente”, che hanno riscosso un notevole interesse tra la gente.

Un ringraziamento va dato ai tanti che hanno reso possibile anche quest’anno il tutto, in particolare specialmente ai relatori, al Dott Marino Marin che cura la parte tecnico-giuridica, a Stefano de Colle, in rappresentanza delle Acli nazionali e a Don Giovanni Sponton per il prezioso apporto sia organizzativo sia in qualità, anche quest’anno, di primo relatore nella serata d’avvio dei percorsi. Altro contributo prezioso quello dell’amico Carlo Andrea Roijc, presidente del circolo Medeot e di Eddy Manzan responsabile di progetto per le Acli provinciali settore formazione.

Con queste iniziative le Acli si interrogano sui grandi temi e sugli aspetti fondamentali per ogni individuo, quali la scuola, il lavoro, l’immigrazione, l’etica e la politica.

“Vogliamo testimoniare”, dice Manzan, “la possibilità di una politica più umile e giusta, al sevizio della persona, capace di restituire fiducia alla società, nel tentativo di rilancio della politica stessa in una nuova concezione, quale azione di vicinanza ai più deboli, alla società nel suo insieme e soprattutto per ridare speranza. A questo scopo sono state individuate due strade il corso di formazione, per far crescere le persone e le coscienze, e Acli incontra, percorso volto all’ascolto e alla rielaborazione delle istanze dei cittadini”.

Ricordiamo i prossimi appuntamenti con il Corso di formazione per l’11 gennaio 2011 alle 20,30 a Monfalcone presso l’Oratorio San Michele dal titolo La legge elettorale, come proporsi all’elettore e per Acli Incontra il 17 febbraio 2011 sempre alle 20,30 presso la parrocchia dei SS Nicolò e Paolo a Monfalcone dal tema Immigrazione e integrazione, paura e/o risorsa.

Per informazioni si può scrivere al seguente indirizzo mail formazioneacligo@libero.it oppure telefonare al 3772001733.

Pensare Democratico